Apple Distinguished School

un riconoscimento riservato a pochi…

Istituti De Amicis Milano

Recognized by Apple as a distinguished school for innovation, leadership and educational excellence.

             

il futuro a servizio della formazione

Le Apple Distinguished School incarnano la vision di Apple sul ruolo della tecnologia nell’apprendimento. Sono centri di eccellenza e di leadership didattica e includono le scuole più innovative al mondo.

Nelle Apple Distinguished School, dirigenti, insegnanti e comunità allargata condividono una visione ben chiara di come favorire l’apprendimento, offrendo un ambiente didattico in cui la tecnologia abbia un ruolo di primo piano. Sono i dirigenti a decidere su quali elementi puntare per consentire un’innovazione continua. Sostenere la vision della scuola richiede, oltre a un impegno costante e una pianificazione ragionata, un intenso lavoro pratico, i cui risultati si vedono nel corso del tempo. In questo contesto, iPad e Mac diventano gli strumenti con cui ispirare gli studenti a essere creativi, aiutandoli a sviluppare capacità di collaborazione e pensiero critico, e tutti lavorano per offrire un ambiente che stimoli la loro curiosità e la voglia di imparare.

Gli Istituti De Amicis sono stati selezionati e fanno parte del programma Apple Distinguished School dal 2015.

Agli Istituti De Amicis, la tecnologia Apple aiuta a tener fede al nostro impegno di promuovere l’innovazione e l’eccellenza fra i propri studenti. La mission della scuola è di riuscire ogni giorno a coinvolgere i ragazzi, che, grazie al programma one‑to‑one con iPad, è diventata realtà. La scuola punta su innovazione e tecnologia per sviluppare le abilità. In pratica, la tecnologia viene utilizzata per coinvolgere tutti gli studenti nel processo di apprendimento e stimolarne il pensiero critico. L’ampio uso di iTunes U, iBooks Author e i laboratori di programmazione con Swift aiutano a sviluppare le competenze individuali di ciascuno di loro.

Un iPad per ogni studente

L’iPad che forniamo ai nostri studenti delle classi prime non è un regalo, è uno strumento. E come strumento è parte integrante di un’idea più ampia di scuola, riassumibile nel concetto di scuola 4.0, ovvero una scuola che utilizza la tecnologia a proprio vantaggio, consapevole del fatto che essa non altera i fini della didattica, ma arricchisce i metodi per raggiungere questi obiettivi.

“Scuola 4.0” nasce durante una delle molte riunioni in cui i nostri professori si confrontano sul modo di fare scuola. Impossibile dimenticare un intervento, a prima vista fuori luogo, che poneva la domanda:

 

Cosa avrebbe fatto Dante Alighieri se avesse avuto un iPad?

 

Inutile dire che la stesso sarebbe valso per Spinoza, Keynes, Catullo, Einstein o Napoleone. Ebbene, i pareri di tutti i docenti presenti convergevano su una risposta: è impossibile sapere cosa ne avrebbero fatto, ma di sicuro non ne avrebbero avuto paura, probabilmente lo avrebbero sfruttato appieno.
A partire da questo spunto è nata l’idea di scuola 4.0; il tentativo cioè di migliorare la vita degli studenti e dei professori aiutandoli a svolgere le proprie attività quotidiane. Il progetto impiega lavagne interattive multimediali (lim), iPad, computer, il canale iTunes U De Amicis e connessioni wireless a banda larga.

Gli alunni, al loro ingresso in aula, troveranno una smartboard che sarà collegata con un computer: questi due strumenti consentono al professore di utilizzare la lim come lavagna tradizionale oppure di far vedere filmati, immagini o fare ricerche sul web. Al termine della lezione, l’insegnante può salvare tutto ciò è stato scritto sulla lim in modo da creare una collezione delle proprie lezioni. Questa collezione potrà essere fornita agli studenti immediatamente oppure al termine di un’unità didattica. Dal canto loro gli studenti potranno sfruttare le potenzialità del loro iPad per rispondere a questionari, prendere appunti o cercare informazioni aggiuntive riguardo l’argomento della lezione. Il tutto gestito da un server centrale che seleziona le attività consentite agli studenti per garantire a professori e famiglie che nessuno studente navighi in rete o utilizzi l’iPad in modo inopportuno.