Scuola 4.0

scuola 4.0

se Dante Alighieri avesse avuto un iPad…
             

un iPad per ogni studente

L’iPad che forniamo ai nostri studenti delle classi prime non è un regalo, è uno strumento. E come strumento è parte integrante di un’idea più ampia di scuola, riassumibile nel concetto di scuola 4.0, ovvero una scuola che utilizza la tecnologia a proprio vantaggio, consapevole del fatto che essa non altera i fini della didattica, ma arricchisce i metodi per raggiungere questi obiettivi.

“Scuola 4.0” nasce durante una delle molte riunioni in cui i nostri professori si confrontano sul modo di fare scuola. Impossibile dimenticare un intervento, a prima vista fuori luogo, che poneva la domanda:

 

Cosa avrebbe fatto Dante Alighieri se avesse avuto un iPad?

 

Inutile dire che la stesso sarebbe valso per Spinoza, Keynes, Catullo, Einstein o Napoleone. Ebbene, i pareri di tutti i docenti presenti convergevano su una risposta: è impossibile sapere cosa ne avrebbero fatto, ma di sicuro non ne avrebbero avuto paura, probabilmente lo avrebbero sfruttato appieno.
A partire da questo spunto è nata l’idea di scuola 4.0; il tentativo cioè di migliorare la vita degli studenti e dei professori aiutandoli a svolgere le proprie attività quotidiane. Il progetto impiega lavagne interattive multimediali (lim), iPad, computer, il canale iTunes U De Amicis e connessioni wireless a banda larga.

Gli alunni, al loro ingresso in aula, troveranno una smartboard che sarà collegata con un computer: questi due strumenti consentono al professore di utilizzare la lim come lavagna tradizionale oppure di far vedere filmati, immagini o fare ricerche sul web. Al termine della lezione, l’insegnante può salvare tutto ciò è stato scritto sulla lim in modo da creare una collezione delle proprie lezioni. Questa collezione potrà essere fornita agli studenti immediatamente oppure al termine di un’unità didattica. Dal canto loro gli studenti potranno sfruttare le potenzialità del loro iPad per rispondere a questionari, prendere appunti o cercare informazioni aggiuntive riguardo l’argomento della lezione. Il tutto gestito da un server centrale che seleziona le attività consentite agli studenti per garantire a professori e famiglie che nessuno studente navighi in rete o utilizzi l’iPad in modo inopportuno.