Coronavirus: le testimonianze di studenti e professori

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Coronavirus: le riflessioni di studenti e professori

Di seguito, le testimonianze di come stanno vivendo questa emergenza Coronavirus i nostri alunni e docenti.

Volete raccontarci le vostre impressioni? Volete buttare su “carta” come state affrontando la vostra quarantena? Scrivetecelo a support.coronavirus@ideamicis.it e saremo felici di leggervi!

F. Cecchi : “UNO DUE TRE: LAVATI LE MANI!”

 

Lavati le mani

 

 

Federica Cecchi frequenta la 4B Sportivo. In questo tema la studentessa ci racconta come sta vivendo la quarantena: tra mancanze, ricette e soprattutto lavate di mani.

 

→  F. Cecchi 4B SPORT “UNO DUE TRE: LAVATI LE MANI!”

Lettera da Stefano Massa agli studenti

Da Giulio Massa

“Cari studenti, solo una settimana fa il vostro preside si rivolgeva a voi con queste parole: “Quello che stiamo vivendo è un periodo senza precedenti nella storia repubblicana. È necessario che tutti lo affrontino con serietà e responsabilità.” La settimana appena conclusa è stata sicuramente una delle più difficili della nostra vita è ancora una volta le speranze di una ripresa, di un ritorno alla normalità, di una ripartenza, ricadono anche su di voi che rappresentate il nostro Futuro. In questo momento migliaia di medici, infermieri, operatori sanitari stanno combattendo una battaglia terribile per consentire a tutti noi di vincere. Loro si impegnano senza risparmio per il nostro domani e tutti noi dobbiamo essere all’altezza del loro impegno. Dobbiamo dimostrare loro la stessa dedizione, facendo la nostra parte. Vi dico in continuazione che non potete permettervi di perdere tempo, ora più che mai, non dovete tradire i vostri obiettivi, ma andare avanti per realizzare il vostro progetto di vita! Siate consapevoli e responsabili e sono certo che tutto andrà bene. Come dice Kahlil Gilbran: c’è un’alba che ci aspetta.”

Lettera agli studenti dalla prof.ssa Battestini

Sicuramente questa pandemia, che ha profondamente sconvolto le nostre vite, ci sta insegnando ad apprezzare il valore e la bellezza delle cose semplici, come vedersi ogni giorno a scuola, uscire con gli amici, fare una passeggiata all’aria aperta e tanti piccoli riti del vivere quotidiano che prima di tutto questo forse etichettavamo come “grigiore della routine”, mentre adesso ci mancano terribilmente. 

→  Lettera della prof.ssa Battestini alle sue classi